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Match importantissimo quello disputato all’Arechi di Salerno tra i padroni di casa, la Salernitana di Castori e gli ospiti, il Genoa di Davide Ballardini, partita valida per la 7^ giornata del campionato di Serie A.

Salernitana bisognosa di punti vitali per credere in un sogno chiamato “permanenza nella massima serie”, liguri desiderosi di muovere la classifica, dopo il pareggio in extremis patito ai danni del Verona, nella scorsa giornata.

Diversi gli accorgimenti tattici attuati dal tecnico granata: 4-3-1-2 più prudente, con Belec tra i pali. Retroguardia costituita da Gyomber, Strandberg, Gagliolo e Ranieri. Lassana Coulibaly in cabina di regia con ai lati, l’altro Coulibaly, Mamadou e Kastanos. Ribery sulla trequarti alle spalle del tandem formato da Gondo e Simy.

Prima frazione di gioco bloccata e parità che viene rotta, spezzata dall’acuto di Milan Djuric, bravo e lesto nel timbrare il cartellino al 66′, dopo essere subentrato a Simy, 5′ prima. Secondo tempo che si apre per l’appunto con la canonica girandola di sostituzioni: entrano Obi per Coulibaly M., Ekuban e Fares tra le fila rossoblù per Bianchi e Sabelli.

Da spartiacque è il minuto 61′, minuto nel quale fanno il loro ingresso sul terreno di gioco Bonazzoli e proprio Djuric, in luogo degli evanescenti Gondo e Simy.

Ed è proprio il centravanti bosniaco, classe ’90 che, sugli sviluppi di corner, sovrasta i difensori nell’area piccola ed incorna la sfera centralmente, trafiggendo l’incolpevole Salvatore Sirigu, firmando così l’1-0 Salernitana.

Dormita colossale nell’occasione di Ekuban e Maksimovic.

Salernitana che, famelica, continua ad attaccare alla ricerca del goal del raddoppio e in effetti, va a cm con il palo centrato da Di Tacchio, su sponda di Bonazzoli.

Brivido per i padroni di casa al minuto 85′, quando Andrea Cambiaso arriva sul fondo, il suo cross attraversa l’area di rigore campana, ci arriva Ghiglione che raccoglie la sfera e scarica col destro un tiro insidioso che però termina di poco a lato.

Finale di match particolarmente teso, fioccano cartellini gialli ma il punteggio non cambia.

Fa festa dunque la Salernitana di Fabrizio Castori che, ottiene tra le mura amiche i primi 3 punti in questo campionato, dopo il pareggio interno contro l’Hellas di Tudor.

Granata che salgono a quota 4 e mettono nel mirino proprio gli uomini di Ballardini fermi a 5.

Tonfo Genoa, libidine Salernitana. La luce in fondo al tunnel c’è ed è una luce di speranza, una speranza nel segno di Milan Djuric.




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