Di recente il Parlamento Europeo ha deciso per la sospensione dell’autorizzazione all’accesso dei lobbisti di Huawei nel mezzo di un caso di sospetta corruzione. Un rappresentante dell’istituzione comunitaria ha annunciato:
“Il 14 marzo Parlamento ha deciso, come misura precauzionale, la sospensione dell’accesso al parlamento dei rappresentati dell’azienda cinese Huawei con effetto immediato”.
Sarebbe bene ricordare che qualche giorno prima i procuratori belgi hanno arrestato diverse persone nell’ambito di un’indagine su una presunta corruzione a beneficio dell’azienda cinese.
Alcuni rappresentanti della compagnia hanno annunciato quanto segue: “Huawei ha una poltica di tolleranza-zero per la corruzione o altri tipi di azioni malevole e siamo dedicati al rispetto di tutte le leggi e regolamentazioni in ogni momento”.
Con queste parole hanno annunciato che l’azienda ha preso con molta serietà le accuse e intende collaborare alle indagini con le autorità.